Conseguenze


Le conseguenze ai fenomeni di dismissione sono considerevoli se si considera l’impatto che un centro commerciale ha sia sul territorio che sulla società del contesto suburbano americano. Percepito come un vuoto urbano diventa discontinuità tra le connessioni infrastrutturali influenzando il degrado delle aree circostanti e perdendo quell’attrattività economica e sociale che un tempo lo caratterizzava.

 

  • impatto sul territorio
  • impatto sull’economica locale e sovralocale
  • impatto sul mercato del lavoro
  • impatto sulla vita sociale delle comunità suburbane

 

impatto sul territorio

L’impatto sul territorio si evidenzia nei termini della dimensione spesso molto estesa dell’edificio del mall abbandonato e del parcheggio a raso che lo circonda. L’area dismessa si può considerare un grande vuoto urbano che spezza le connessioni infrastrutturali perdendo quell’attrattività che un tempo era stata caratteristica del luogo. La mancanza di flussi porta inevitabilmente al degrado esteso ai lotti intorno al mall incrementando tassi di criminalità in quartieri già demograficamente svantaggiati ed impoveriti. Il caso di Shannon Mall (Union City, GA) per esempio, è uno dei numerosi casi segnati da atti vandalici negli spazi interni durante il periodo di chiusura. Conosciuto per le numerose notizie di cronaca nera è invece il centro commerciale Dixie Square Mall (Harvey, IL) che era diventato, prima della demolizione nel 2012, luogo di ritrovo di gang e traffici illegali.

 

impatto sull’economica locale e sovralocale

Il degrado di un mall si riflette inevitabilmente sull’immediato contesto impoverendone eventuali attività commerciali che ne intercettavano i flussi di utenti, in molti casi queste sono costrette a chiudere a loro volta influenzando negativamente l’andamento dell’economia locale. Non solo le aree perdono le attività commerciali, ma il degrado a questo conseguente fenomeno, influisce sull’attrattività di ulteriori investimenti. E’ infatti situazione comune l’assenza o la scarsità di investimenti privati in contesti con mall abbandonati, questo aspetto è incrementato in relazione al periodo di dismissione: più un mall è dismesso da molti anni e meno attrae investimenti privati per avviare progetti di trasformazione. Questo aspetto è accentuato dove i contesti sono già impoveriti a seguito di trasformazioni demografiche.

In molte comunità suburbane l’economia locale è centralizzata intorno all’offerta commerciale del mall, con questa  considerazione è opportuno pensare all’impatto fortemente negativo che la dismissione commerciale potrebbe avere sulla comunità stessa, indirizzandola inevitabilmente verso situazioni critiche. Per esempio il 50% delle entrate fiscali per la contea Montgomery, PA, proviene dall’attività del mall King of Prussia1.

 

impatto sul mercato del lavoro

La perdita di posti di lavoro è un’altra conseguenza rilevante dei processi di dismissione commerciale, soprattutto per quelle comunità centralizzate intorno al mall che offre la maggior parte dei posti di lavoro agli abitanti della stessa città. Come risposta a questa perdita, la maggioranza delle strategie di demalling favorisce ed esalta la creazione di nuovi posti di lavoro per le comunità dell’ambito di trasformazione.

 

impatto sulla vita sociale delle comunità suburbane

Uno shopping mall dismesso può influire negativamente anche sulla vita sociale di chi abita nel contesto di riferimento se si considera il suo ruolo nella comunità. Esso è infatti un luogo non solo di shopping, ma anche di incontro e di svago per le utenze per le quali assume spesso un ruolo centrale nella vita quotidiana sociale. La perdita di questo luogo non può che causare un impatto fortemente negativo sulla comunità, la quale deve trovare un luogo alternativo. Il professore Both Birnbrey, presso l’University of Pennsylvania, dichiara che “una delle conseguenze maggiori della chiusura di negozi e mall è la perdita del senso della comunità”, egli crede infatti che “i mall sono una parte essenziale della vita americana. Un mall è un luogo dove le persone si incontrano e socializzano”2.

Con questa considerazione trovano giustificazione strategie di demalling che si pongono come obiettivo la creazione di town center per le comunità suburbane che hanno perso il proprio “punto di riferimento”. Questo modello strategico, supportato dal Congress for the New Urbanism, viene infatti socialmente giustificato nella descrizione delle comunità suburbane organizzate in un territorio pianificato con quartieri con abitazioni residenziali e privi di luoghi per la comunità stessa.

 

Vittoria Rossi

Estratto da American De(ad)malls. Demalling strategies for retrofitting dead malls with New Urbanism principles,  Vittoria Rossi, Tesi di Laurea Magistrale in Architettura, Politecnico di Milano, Facoltà Architettura e Società, Milano, a.a. 2013-2014

 

1 - Kavilanza P. B. (2014), The dead mall problem, Experts say Atlanta, Las Vegas, and retail hubs in California and Florida are at real economic risk of thousands of more stores shutter in 2009, CNN Money, www.money.cnn.com, 17 dicembre

2 - Tradotto dall’autore da Kavilanza P. B. (2014), The dead mall problem, Experts say Atlanta, Las Vegas, and retail hubs in California and Florida are at real economic risk of thousands of more stores shutter in 2009, CNN Money, www.money.cnn.com, 17 dicembre

 

conseguenze

Cause

Molteplici sono le cause che conducono prima al declino e poi alla dismissione di uno shopping mall, generalmente si tratta proprio di una combinazione di esse, le quali agiscono in modo negativo contemporaneamente, o in un arco temporale più o meno lungo. Si delinea un quadro di riferimento globale che trova le sue ragioni nella società contemporanea, in cui i casi italiani presentano similitudini ai casi statunitensi.

ident.-e-gest

Identificazione e gestione

Il fenomeno della dismissione è talmente vario e complesso che non esistono sistemi unici per la gestione e per l’identificazione delle dismissioni tali da elaborare una conoscenza completa del fenomeno. L’atteggiamento più comune, nonostante il problema sia presente sul territorio americano da più di un decennio è una gestione di tipo risolutivo dello stato di abbandono (e non preventivo) da parte delle amministrazioni pubbliche locali.