Gardenia Blu


Deadmall - Torino


I primi casi di fallimento e chiusura di strutture commerciali rappresentano un segnale più che evidente della rilevanza del fenomeno dismissione anche nell’area metropolitana torinese. Il caso più recente ha interessato il centro commerciale Gardenia Blu, nel comune di Rivoli, a due passi dall’uscita della tangenziale che si collega a Corso Francia, in una zona strategica per l’accessibilità automobilistica e per i mezzi pubblici. Questo insediamento, che occupa oltre 3.000 m2 di superficie coperta, è composto da un edificio di tre piani un tempo occupato da negozi, un fabbricato di cinque piani adibito ad uffici e un parcheggio multipiano (di circa duecento posti auto). Oggi la struttura è quasi interamente abbandonata: dei quindici punti vendita ospitati solo uno è rimasto aperto al piano terra mentre la torre di uffici che affaccia sulla tangenziale è inutilizzata. Le cause del fallimento si possono ricercare nel carattere tipologico della struttura, la cui funzione è tutt’altro che visibile dall’esterno, nella scarsa qualità architettonica degli spazi interni e nei problemi di gestione e promozione commerciale. Oggi l’edificio è soggetto ad un forte degrado, accentuato anche dai continui atti vandalici che si sono susseguiti negli anni sia sulle superfici esterne che negli ambienti interni e, per ora, mancano visioni strategiche per l’intera area: il Comune infatti non può intervenire, pur avendo più volte sollecitato la proprietà a prendere provvedimenti, e così l’intero edificio rimane in vendita, in attesa di un operatore privato interessato a rilanciare la struttura.

G.C.

Estratto da "Demalling - Una risposta alla dismissione commerciale", Maggioli Editore, 2014