Le acciaierie


Deadmall - Cortenuova, Bergamo


Anche nella zona ad ovest di Milano possiamo ritrovare alcune avvisaglie di crisi. Lungo il tratto autostradale che collega Milano, Bergamo e Brescia, sono sorte a partire dal 2005 diverse realtà commerciali di grandi dimensioni. L’infrastruttura viaria, prevista per il 2011, è stata completata solo recentemente e questo ritardo ha chiaramente influenzato le prospettive di sviluppo dei nuovi centri commerciali comparsi in questi anni lungo il tragitto della futura autostrada, uno strumento necessario ad espandere il bacino di consumatori. La prima struttura ad essere inaugurata nel 2005 è stata il centro commerciale Le Acciaierie di Cortenuova, un progetto imponente che puntava, con l’apertura della Brebemi, ad attirare nella zona migliaia di consumatori al giorno attraverso i 170 negozi previsti e una superficie di 58.000 m2 (GLA). Dopo la sua apertura, però, nella stessa area si sono aggiunti i poli commerciali Il Borgo di Castel Romano (14.600 m2 di GLA) e l’Antegnate Brebemi Center, ad Antegnate (42.500 m2 di GLA).

I tre centri, collocati nel raggio di dieci chilometri a poco più di dodici minuti in auto l’uno dall’altro, insistono su un bacino di circa 150.000 consumatori in un’isocrona di venti minuti, evidentemente non sufficiente per tutti. Oggi il centro Le Acciaierie è definitivamente chiuso, dopo che nel 2013 il solo ipermercato Bennet era rimasto attivo. Il centro è isolato nella campagna, circondato dai campi e raggiungibile solo con il mezzo privato e proprio la sua posizione sfavorevole, insieme alla sovraofferta commerciale esistente nell’area, rischia di portarlo ad un definitivo fallimento. La situazione non è proprio rosea anche per gli altri due centri vicini, nei quali, già ad inizio 2013, si registravano diverse chiusure e una forte competizione tra i due cinema multisala concorrenti. Il futuro della struttura resta incerto anche se è evidente che il formato e la localizzazione degli insediamenti riprendano, ancora una volta, una tipologia in crisi da anni oltreoceano: si tratta di strutture introverse e periferiche, come l’enclosed mall statunitense, raggiungibili solo con il mezzo privato ed in netta competizione con le aree urbane vicine. Basta confrontare la dimensione del centro commerciale di Antegnate con l’intera superficie edificata del piccolo comune per comprendere quanto queste strutture rappresentino degli oggetti fuori scala rispetto al tessuto cittadino e siano, nella loro grandezza, estremamente fragili.

G.C. 

 

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