Pratilia


Deadmall - Prato - sostituito da nuovo punto vendita Esselunga e da una torre direzionale (ancora in costruzione)


Il centro commerciale Pratilia è stato uno tra i primi ad essere realizzati in Italia e in assoluto il primo in Toscana. Inaugurata nel 1977, la struttura ospitava su tre livelli un punto vendita ad insegna Standa e decine di piccoli negozi. A questi si aggiungevano una discoteca e la Polisportiva Pratilia, un centro sportivo con due campi da tennis e una piscina sul tetto dell’edificio, elementi che, insieme al parcheggio interrato, rendevano la struttura piuttosto avveniristica per l’epoca. L’originalità del centro ha suscitato sentimenti contrastanti fin dalla sua costruzione, tra l’entusiasmo dei consumatori attratti dalle grandi superfici commerciali e i timori dei piccoli negozianti. Tuttavia, già nel 1995 più della metà dei punti vendita aveva cessato la propria attività e dopo l’apertura nel 1997 del più grande e conveniente centro commerciale periferico I Gigli di Campi Bisenzio, ad appena quattro km di distanza, anche la Standa e altri negozi importanti furono costretti a chiudere. All’inizio del nuovo millennio rimanevano solo tre punti vendita e, alla fine del 2003, il centro veniva dichiarato fallito e definitivamente chiuso. Le cause del declino possono essere ricercate, oltre che nella concorrenza spaziale con le strutture vicine, anche nelle problematiche generate da una gestione molto criticata: i problemi strutturali mai risolti, la scarsa manutenzione delle strutture fisiche e l’alto costo degli affitti hanno provocato una lenta ma inesorabile fuoriuscita delle attività dal centro e una costante diminuzione dell’afflusso di consumatori. La struttura è rimasta inutilizzata per anni diventando presto un forte elemento di degrado per l’area circostante: all’interno dell’edificio hanno trovato riparo alcuni senzatetto e si sono susseguiti atti di vandalismo e di piccola criminalità. Tutto questo è durato fino al 2011, quando il Consiglio Comunale ha approvato un progetto di trasformazione per l’intera area promosso da Esselunga. L’intervento proposto, che può essere considerato uno dei primi progetti di demalling nel nostro paese, ha previsto la completa demolizione dell’edificio, iniziata già nel 2012 e conclusasi quest’anno, a favore di un complesso commerciale-ricettivo. La nuova Pratilia, questo il nome del nuovo insediamento, ospiterà nei prossimi anni una struttura di vendita ad insegna Esselunga  e una torre di 55 metri di altezza adibita ad albergo. Entrambi affacceranno su una piazza pubblica di circa 7.000 m2. Il progetto, stimato in 80 milioni di euro di investimento e oggetto nel corso degli anni di alcune polemiche, si è completato a fine 2014 con l’inaugurazione dell’edificio commerciale, mentre solo in seguito verrà realizzata la torre.

 G.C.

Estratto da "Demalling - Una risposta alla dismissione commerciale", Maggioli Editore, 2014 

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