Santa Monica Place


Redevelopment  - Da enclosed mall a open air mall (Santa Monica Place)


La strategia di apertura della galleria del mall, che può sembrare contraddittoria in un contesto suburbano (Peninsula Shopping Center, Long Beach, CA), può risultare vincente se applicata in un luogo centrale e trasformare un’enclave dello shopping in un frammento urbano perfettamente integrato con la città e attraversato da nuovi flussi pedonali. Un caso emblematico in questo senso è rappresentato dalla recente trasformazione del Santa Monica Place di Santa Monica, un centro commerciale realizzato nel 1980 su progetto del giovane architetto Frank Gehry durante la sua esperienza nello studio Gruen Associates. Il centro, di circa 53.000 m2 disposti su tre livelli, era stato sottoposto ad alcuni interventi di refurbishment (nel 1991 e nel 1996) che però non erano riusciti a migliorare la sua capacità di attirare consumatori. Nel 2004, il nuovo proprietario aveva proposto alla città un progetto di trasformazione: il centro sarebbe stato demolito e sostituito con un nuovo complesso mixed-use di circa 40.000 m2 di residenze, uffici e negozi; tuttavia l’opposizione della comunità ad un progetto considerato troppo invasivo e fuori scala rispetto al contesto aveva portato alla sua bocciatura. Nel 2007, infine, è stata favorevolmente accolta una nuova strategia di redevelopment, che avrebbe mantenuto buona parte delle strutture esistenti del centro. Il progetto, presentato da Omniplan in collaborazione con Jerde Partnership, ha previsto la demolizione della copertura sopra la galleria del vecchio mall e l’apertura di un ampio spazio centrale accessibile dai quattro lati dell’isolato. Alla struttura sono stati aggiunti nuovi volumi e un sistema di collegamenti pedonali ai parcheggi multipiano esistenti e sono stati realizzati nuovi ingressi pedonali. Il mall, il cui spazio centrale open air rimane accessibile 7 giorni su 7 e 24 ore su 24 sebbene sia di proprietà privata, si ricollega con successo al tessuto urbano circostante. Inoltre, la riduzione del fabbisogno energetico ed altre migliorie hanno permesso alla nuova struttura di ottenere una certificazione LEED Gold. L’intervento ha richiesto un investimento di circa 265 milioni di dollari e ha previsto anche un riassortimento dei punti vendita con nuovi negozi di lusso. Il Santa Monica Place ha dimostrato il valore della strategia di apertura della galleria, particolarmente vincente se applicata a strutture multipiano situate in contesti centrali: i nuovi sistemi distributivi all’aperto, infatti, rendono l’ambiente del mall molto più dinamico, attrattivo e integrato rispetto alla galleria chiusa precedente, grazie alle passerelle e agli spazi comuni disposti sui differenti livelli e direttamente accessibili dalle strade pubbliche circostanti.

Gabriele Cavoto - Estratto da "Demalling - Una risposta alla dismissione commerciale", Maggioli Editore, 2014